Rimodulazione limiti di spesa Conto Termico 2026

 

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) interviene sul meccanismo del Conto Termico, introducendo una rimodulazione dei limiti di spesa per il 2026 al fine di garantire la continuità degli incentivi e una gestione più equilibrata delle risorse.

Il provvedimento, adottato con decreto direttoriale del 10 aprile 2026, si inserisce nel quadro delle misure previste dal decreto del 7 agosto 2025 e riguarda la ripartizione del plafond annuo destinato agli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Alla base della decisione vi è il forte incremento delle richieste registrato nei primi mesi dell’anno. Il GSE ha infatti evidenziato una saturazione delle risorse disponibili, in particolare per le Pubbliche Amministrazioni.

La rimodulazione conferma il tetto complessivo di 900 milioni di euro, ma modifica la distribuzione, prevedendo:

• 450 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni
• 450 milioni di euro ai soggetti privati

L’obiettivo è rafforzare il sostegno al settore pubblico, evitando blocchi delle iniziative già pianificate e salvaguardando gli interventi in corso o già realizzati.

Il decreto prevede inoltre un rafforzamento del monitoraggio da parte del GSE, con l’introduzione di un cruscotto mensile per tracciare l’andamento delle domande, degli incentivi impegnati e delle risorse disponibili.